L'Asma è una malattia che rende i bronchi iperreattivi e inclini a restringersi in risposta a stimoli comuni come virus, allergeni o aria fredda e secca.

I segnali da monitorare

L'Asma nei bambini non si presenta sempre con un attacco acuto, ma può avere delle manifestazioni meno evidenti a cui è necessario prestare la giusta attenzione.

Il segnale principale da attenzionare è un sibilo persistente, in inglese wheezing, ossia un suono acuto e continuo, simile a un fischio, che il bambino/a emette durante l'espirazione. Questo suono indica che l'aria sta lottando per passare attraverso le vie aeree ristrette. Se il sibilo si manifesta più volte nel tempo, va indagato e segnalato al pediatra.

Un secondo segnale potrebbe essere legato a una tosse notturna secca e persistente che disturba il sonno del bambino/a o una tosse che si presenta al suo risveglio. Durante la notte le vie aeree sono più sensibili all'irritazione asmatica.

Un terzo segnale è legato alla presenza nel bambino/a di affanno dopo l'attività fisica. Se il bambino/a si stanca velocemente o manifesta tosse e affanno subito dopo aver giocato intensamente, potrebbe trattarsi di Asma da sforzo.

Infine, se un banale raffreddore virale impiega settimane per risolversi o se le infezioni sembrano sempre colpire i bronchi, l'infiammazione asmatica di base potrebbe amplificare la risposta al virus.

Se noti questi segnali, consulta subito il pediatra. Una diagnosi e un trattamento tempestivi sono la chiave per permettere al tuo bambino/a un pieno e sano sviluppo.

La Redazione

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