La BPCO è una malattia respiratoria cronica e progressiva che rende difficile la respirazione a causa di una ostruzione alle vie aeree. Conoscere i fattori di rischio a essa associati è il primo passo per proteggere i tuoi polmoni e quelli dei tuoi cari. Sei pronto/a a scoprire fatti meno noti ma cruciali su questa condizione?
Rispondi alle domande del nostro Quiz!
1. Il fumo non è l'unica causa della BPCO. Quale di questi fattori è un rischio emergente e spesso sottovalutato a livello globale, in particolare nei Paesi a basso reddito?
L'uso frequente di prodotti per la pulizia spray o candele profumate in ambienti chiusi.
L'utilizzo prolungato di combustibili da biomassa (come legna) per cucinare o riscaldare in ambienti poco ventilati.
Nonostante il fumo di sigaretta sia la causa principale della BPCO nei Paesi ad alto reddito, non è l'unica. A livello mondiale, si stima che circa il 50% dei casi di BPCO nei non fumatori sia attribuibile all'esposizione a inquinanti indoor. L'utilizzo di combustibili da biomassa per necessità domestiche (cucinare, riscaldare) è una fonte significativa di queste polveri sottili e gas nocivi, soprattutto in case non ventilate. Queste esposizioni croniche danneggiano i polmoni esattamente come il fumo, portando all'ostruzione delle vie aeree.
Molte persone con BPCO, soprattutto nelle fasi iniziali, tendono a minimizzare il progressivo affanno (dispnea), attribuendolo alla "scarsa forma fisica" o semplicemente all'età. Iniziano inconsciamente a limitare le loro attività (evitano le scale, camminano più lentamente) per non provare la sensazione di "fiato corto". Questa riduzione dell'attività fisica è un sintomo chiave che, se non intercettato, accelera il declino della funzionalità polmonare e muscolare. Se noti un affanno che prima non avevi nel fare cose normali, è fondamentale parlarne con il tuo medico.
Sembra un paradosso, ma uno dei benefici più importanti dell'allenamento fisico nella riabilitazione respiratoria non è tanto quello di "migliorare i polmoni" (che hanno un danno purtroppo irreversibile), ma di migliorare i muscoli periferici, in particolare quelli di braccia e gambe aumentando così la massa muscolare dell’organismo. Nelle persone con BPCO, infatti, una riduzione della massa muscolare porta a un aumento delle complicazioni associate alla malattia, come le riacutizzazioni.